Ci siamo!

Star Wars: Il ritorno della Forza

Ci siamo! 
Il countdown si sta azzerando. Una manciata di ore per molti, una manciata di giorni per me e finalmente noi nerd, noi fans, noi zoccolo duro, noi fedeli della “forza” ci riuniremo sotto uno schermo cinematografico per celebrare l’ennesimo capitolo di una saga senza tempo.
Le scritte oblique fra le stelle e il “main title” di John Williams ci accompagneranno verso questa nuova avventura!
Sono trascorsi più di tre anni dall’annuncio di Disney e Co. circa il progetto di questo ennesimo capitolo e l’eccitazione fra gli storici seguaci della “galassia lontana lontana” è cresciuta a dismisura, soprattutto nell’esatto momento in cui è stato annunciata la presenza del cast storico.  L’idea di ritrovare gli antichi personaggi ha fatto dimenticare, per qualche minuto, che sono passati ben 32 anni da quello che poteva sembrare la conclusione definitiva della più bella storia di “cappa e spada” ambientata nello spazio.
Ci siamo ritrovati bambini a raccontare a veri bambini cosa abbia rappresentato “Guerre Stellari” per noi, vecchi matusa. Ci siamo travestiti, abbiamo cominciato a parlare come Yoda o i tedeschi (cioè il verbo alla fine della frase), abbiamo comprato oggetti commemorativi e, cosa più sconcertante, abbiamo rivisto per un numero imprecisato di volte la saga completa.
Le battute fra gli amici di facebook non sono mancate, ma anziché offenderci, abbiamo alzato il capo con orgoglio, sentendoci paladini di un antico ordine da difendere.
In questi tre anni, confesso, si è un po’ perso il lume della ragione. Ci siamo ritrovati intrappolati in una sorta di follia collettiva, trasformandoci da fan a fanatici.
E ora che l’attesa è quasi al termine devo ammettere che ne sono quasi dispiaciuta. Come sempre più del Natale stesso, è l’attesa che rende euforici ed entusiasti.
L’apertura dei regali è sempre un bellissimo momento, ma è il pacchetto ben incartato con il fiocco dorato a farci fantasticare.
Ecco il grande talento di Abrams e di chi ha voluto seguire la sua strategia: è riuscito laddove molti altri avrebbero fallito. Ha organizzato la più grande festa di Natale ed è riuscito a farla durare tre anni.
Ci ha mostrato piccoli pacchettini confezionati ad arte e poi, come Matrioske, li ha inseriti uno dentro l’altro utilizzando carte sempre più preziose e nastri sempre più raffinati.
Ci ha regalato l’illusione di un regalo perfetto ed è riuscito fino all’ultimo a tenere nascosto il prodotto finale. Ci ha ingolosito, incuriosito e stuzzicato oltre ogni immaginazione.
E ora che sono pronta a scartare il meraviglioso pacco a me destinato, non ne ho quasi il coraggio!
La confezione è troppo bella e seducente per stropicciarla e buttarla via.
E se il regalo non mi piacesse? Se la carta regalo fosse decisamente più bella del contenuto stesso?
Sorrido….rido….scuoto la testa: la follia collettiva per “Il risveglio della forza” mi ha contagiata. Sono arrivata fin qui e ora non posso tirarmi indietro.
Scarterò il regalo con la certezza che chi sa donarci anteprime così straordinarie ed equilibrate non potrà mai arrivare a deluderci.
A cuor leggero avviamoci verso i cinema e partecipiamo a questa grande e incredibile festa.

Abbiamo già avuto il nostro regalo: Star Wars è tornato in vita! Cosa si poteva chiedere di più?

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